abbronzatura miti da sfatareStavo chiacchierando con un caro amico che, tra l’altro, è anche il medico estetico che mi ha fatto il peeling chimico al viso durante l’inverno (qua potete vedere un video del prima e dopo con le mie impressioni a caldo) e dopo esserci scambiati le varie novità della cosmesi, siamo finiti sul tanto discusso tema dell’abbronzatura e della protezione della pelle dai raggi solari.

Ci siamo resi conto che, nella mente di tante, troppe persone esistono concetti erronei che non solo rischiano di compromettere la salute della cute ma rischiano anche di far sì che più che abbronzati si torni dalle ferie scottati e con la pelle uguale a quella di un serpente che sta facendo la muta. Mi sono chiesta quali sono le convizioni più frequenti che ci sono in giro e le ho messe a tavolino con il dr. Antonio Ferrara. Continuate a leggere e scoprite, uno a uno, i miti sull’abbronzatura che abbiamo sfatato.

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While talking to a good friend of mine, who also happens to be a plastic surgeon who mainly focuses on non-invasive treatments and also was responsible for my skin’s well-being after a chemical peel, we ended up on the topic of suntanning and SPF. 

As we went deeper into the conversation, we started realizing how many people have wrong ideas on such simple notions concerning the health of your skin and how to avoid sunburns and worse. I started thinking and came up with a few of the suntanning myths that are most popular. With his help we busted them and told you why they ain’t true. Keep reading to find out! 

Abbronzatura miti da sfatare

Se uso una protezione solare alta non mi abbronzo

Falso. Anzi, falsissimo, non mi stancherò mai di ripeterlo. Partiamo dal principio, le creme solari contengono dei filtri che bloccano i raggi UVA e UVB, che sono dannosi per la pelle. Nel momento in cui i raggi del sole arrivano alla cute la pelle si attiva e rilascia melanina (pigmenti bruni prodotti dalle cellule della pelle): per questo motivo appariamo più scuri e ci abbronziamo. I filtri solari sono solitamente divisi in due diversi tipi, quelli fisici e quelli chimici. I primi, senza andare nel dettaglio, riflettono e disperdono i raggi solari grazie ad alcune sostanze opache che diventano una sorta di specchio. I secondi invece assorbono l’energia delle radiazioni solari e le trasformano in calore. Ma cosa vuol dire l’SPF indicato sulle creme solari? In sostanza l’SPF equivale al rapporto tra il tempo che la pelle impiega a sviluppare un eritema con e senza protezione, che, chiaramente, dipende dal fototipo che si ha. Per intenderci: se la mia pelle sviluppa un eritema in 10 minuti di esposizione solare, un spf 2 (sì, esistono) la mia protezione da eritema diventerà di 20 minuti. Quello che mi sento di dire è comunque questo: non scendete sotto i 20SPF e usate sempre e comunque il buon senso quando vi esponete al sole…

Fare scrub o lavaggi troppo aggressivi lava l’abbronzatura

. L’abbronzatura, sebbene sia superficiale, non è tanto superficiale per far sì che basti un peeling o uno scrub per farla andar via. Certo, esfoliare continuamente la pelle velocizzerà il processo, ma rischierà anche di sottoporre la pelle a un eccessivo stress poiché non avrà il tempo di “rigenerarsi” a dovere. Per il resto, lavarsi normalmente e fare scrub settimanali come dovrebbe essere routine durante il resto dell’anno non comporterà cambiamenti.

Se prendo il sole quando è più caldo mi abbronzo prima

Falso. Le ore ideali per prendere il sole e abbronzarsi senza scottarsi (dando per scontato che usiate la protezione solare sempre e comunque) è  prima delle 11 di mattina e dopo le 4 del pomeriggio. Prendere il sole dalle 12:30 alle 15:30 non solo rischierà di farvi diventare color aragosta, ma è anche pericoloso per via di fotoinvecchiamento e fotocarcinogenesi.

Se la pelle si arrossa vuol dire che mi sto abbronzando

Se la vostra pelle appare rossa dopo essere stata al sole significa che i raggi del sole erano troppo forti e la protezione solare troppo bassa. Oppure che avete trascorso troppo tempo a fare le lucertole. Pelle arrossata = pelle irritata. Sopperite con una crema o uno spray lenitivo (anche dell’acqua termale va benissimo) e il giorno dopo fate più attenzione.

La più assurda (grazie al mondo dei forum online per questa meraviglia)

L’aria condizionata toglie l’abbronzatura. Falso (chevvelodicoaffà). La domanda che mi sono fatta subito dopo aver scoperto questa chicca è stata: “Perché?”. La risposta (ovviamente falsa) arriva sempre dall’online e, a quanto pare, l’aria condizionata, togliendo l’umidità dall’aria, secca la pelle e  porta alla desquamazione. Perché è falso? Vi riporto al mito degli scrub. Quindi tranquille, al massimo rischiate un raffreddore.

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abbronzatura miti da sfatare

Using a high SPF protection won’t get me tanned

False. No, let me rephrase that. Absolutely false. Let’s start from Adam. SPF creams contain filters that block UVA and UVB rays that can damage the skin. When sun rays get to the skin melanin gets released: this is why our skin appears darker and we get a suntan. Sun filters are usually divided in two different kinds, the physical and chemical ones. What the first one do is basically reflect sun rays thanks to substances that act like a mirror. The second ones absorb the energy of radiations and transform it into heat. But what does SPF on sunscreens do? Basically it shows the relation between the time you can spend in the sun before your skin gets sunburnt with and without sunscreen. This value obviously depends on your skin type (the fairer, the shortest time it will take for it to get a rash). So basically: if my skin usually gets sunburnt in 10 minutes, an spf 2 will protect it for 20 minutes. What I recommend anyways is to never use an spf lower than 20 and opt for an spf 50 for the face and a 50+ spf for eyes, lips and nose.

Frequent scrubs or aggressive washes will remove my suntan

Yes and no. Suntan, despite being superficial, is not as superficial as a peeling will suffice for it to go away. Yes, exfoliating frequently will make the skin peel away faster, but it will also make the skin go under a lot of unnecessary stress as it won’t have time to properly regenerate itself. Weekly scrubs and daily showers won’t speed up the process and won’t make your suntan magically disappear.

If I sunbathe in the middle of the day I will get tanned faster

False. Ideal hours to sunbathe without the risk of sunburns (wearing an spf, ça va sans dire) it’s before 11 am and after 4 pm. Sunbathing from 12/12:30 am to 3:30/4 pm will not only make you go as red as a lobster, but wool also heighten the risk of skin cancer and photo aging. We don’t want that, do we?

If my skin gets red it means I’m getting properly tanned

Nope! If your skin gets red after sunbathing it means sun rays were too strong and you’re spf too low. Or that you’ve been acting like a cold blooded lizard. Red skin = irritated skin. Use a calming and soothing ointment or spray (thermal water might work too) and be more careful the day after.

The weirdest myth ever (thanks online forums for this)

Air conditioning will remove my suntan. False (do I even have to say it?). What I asked myself once I found out this was a hell of a misconception was “Why would you even think that?”. The answer came shortly after (yes, online) and apparently A/C, by removing humidity from the air, dries the skin and brings it to peel off. Why this is not true? Read back the scrub myth. So no worries, the worst that might happen is for you to catch a cold.